MILITELLO - Registrano un bilancio positivo, al termine della stagione sportiva 2009-2010, le tre attività ufficiali dell’Atletico Militello, che ha impegnato circa 60 tesserati in incontri ufficiali della Federazione italiana giuoco calcio – Lega nazionale dilettanti. La prima squadra ha ottenuto, nel girone F di Prima Categoria, il sesto posto in classifica, conquistando con largo anticipo – rispetto ai programmi della vigilia – la salvezza diretta. Solo nel finale di stagione, dopo una strepitosa “cavalcata” e con 20 punti conquistati in 8 partite consecutive, i giallorossi del tecnico Alfio Pisano hanno perso il “treno” dei playoff. Resta positivo, comunque, il rendimento atletico e tecnico di una compagine che ha subito, in appena due anni, un’autentica metamorfosi di gioco, che ha assicurato il passaggio dalla Seconda Categoria ai quartieri “nobili” della Prima Categoria, con il supporto determinante dei dirigenti Lucio Gambera e Salvatore Emanuele Mazzone. Proficui risultati sono giunti anche dal settore giovanile, che ha “centrato” il secondo posto nel girone calatino degli Allievi. Agli ordini di Giuseppe Muccio, la squadra ha poi partecipato alle fasi finali provinciali, uscendo di scena, dopo aver incontrato il Gravina e la Meridiana, nel triangolare relativo ai quarti di finale. Cresce anche la qualità delle prestazioni della compagine di calcio a 5, che ha ottenuto il secondo posto nel girone C di serie D provinciale. Ai ragazzi militellesi, con l’apporto tecnico di Sebastiano Pillirone, non è bastato il successo nei playoff per staccare il “pass” per la serie C2. Per una strana organizzazione dei campionati e delle retrocessioni dalla serie superiore, il quintetto giallorosso ha dovuto partecipare a un triangolare provinciale, che ha sancito il successo finale del Nicolosi. La dirigenza definirà presto i programmi per la stagione 2010-2011, rendendo noti i campionati, gli assetti organizzativi e gli staff tecnici. L’associazione ha sollecitato all'amministrazione comunale di Militello, intanto, l’avvio di interventi allo stadio Piano Mole, dove persistono gravi carenze di manutenzione e di funzionamento degli impianti.